Non esistono relazioni sane, non esistono relazioni senza dolore e sacrificio. La relazione “non è qualcosa di armonioso e piacevole, bensì un luogo di individuazione, dove l’individuo entra in collisione con se stesso e con il partner, si scontra con l’altro sia nell’amore che nel rifiuto: è così che conosce se stesso, il mondo, il bene e il male, l’alto e il basso.[…] Ogni relazione inevitabilmente ha una componente imperfetta e tossica, perché siamo individui imperfetti e perché ogni cura è una piccola dose di veleno.
Cercare ossessivamente di avere una relazione sana è come cercare una chimera, lottare per qualcosa che non sarà mai ma che soprattutto la psiche ha la necessità di essere “malata” per crescere e trasformarsi.
Ciò che puoi fare insieme al tuo partner è essere consapevole delle imperfezioni e della tossicità della coppia per lavorare su di esse e cercare di individuarne il fine.


Michele Mezzanotte “Il vero amore non è un mito”

La crisi della coppia che sia del secondo, terzo, quinto, ottavo anno e così via è una componente quasi “naturale” del rapporto a due che ogni individuo prima o poi ha provato sulla propria pelle.
Relazioni “insane e tossiche” oggigiorno sembrano le più “gettonate”, e quelle di cui più si parla non appena si entra in crisi con il partner. A prescindere dalle responsabilità o delle presunte colpe dell’uno o dell’altro, la relazione è in realtà l’ambiente ideale per scoprire e capire se stessi, il luogo dove, parafrasando Michele Mezzanotte “si entra in collisione con se stessi”. Perché è proprio nella difficoltà, è proprio nel dolore e nella tossicità che abbiamo l’opportunità di scoprire le nostre parti più profonde e nascoste.
L’incontro con una persona che “fa soffrire ma lo amo” è una delle frasi che spesso mi capita di sentire durante i miei incontri, una frase che rivela quanto si tende a deresponsabilizzare se stessi e a puntare il dito solo sull’altro.
Ma è proprio così?
Una relazione, che sia tossica, malata o semplicemente in crisi, sta parlando di noi e ci mette alla prova, una prova che serve per evolverci, una prova dove si rivela sia la forza che la fragilità dell’individuo, una prova dove o si cresce o si soccombe.

Rossella Tirimacco