Ogni fine è un nuovo inizio…
Le festività natalizie segnano un ciclo che si chiude, ma non si tratta soltanto di mettere via gli addobbi o spegnere le luci dell’albero. C’è qualcosa di più profondo che accompagna questo momento, un invito a riflettere su cosa portare con noi e cosa lasciar andare.
Nella giornata di oggi, si celebra il Battesimo di Gesù, un evento che non solo conclude il tempo di Natale ma che, nella tradizione cristiana, rappresenta un nuovo inizio. Questo gesto simbolico, compiuto da Giovanni Battista sulle rive del Giordano, segna l’inizio della missione pubblica di Gesù, un cammino di amore, perdono e trasformazione. Ma, a ben vedere, è anche un invito universale a rinnovarci, a purificarci da ciò che non serve più e a guardare avanti con fiducia.
Cosa possiamo imparare da questo simbolo?
Il battesimo ci parla di rinascita: non un evento straordinario, ma un processo che si manifesta nelle scelte di ogni giorno. Ogni volta che lasciamo andare un peso, ogni volta che ci apriamo a un nuovo orizzonte, stiamo celebrando un nostro battesimo interiore. E questo vale per tutti, a prescindere dalla fede o dalle credenze personali.
Tre spunti per riflettere sul nostro cammino:
- Abbandonare ciò che non serve più: vecchie abitudini, paure, o convinzioni limitanti che ci tengono fermi.
- Abbracciare ciò che ci fa crescere: nuovi progetti, relazioni, o percorsi che ci ispirano e ci arricchiscono.
- Credere in ciò che ci rende unici: valorizzare la nostra autenticità, ciò che ci distingue e ci rende speciali nel mondo.
Come il Battesimo di Gesù segna un passaggio, anche noi possiamo scegliere di trasformare ogni fine in un nuovo inizio. Le festività possono concludersi, ma l’opportunità di rinascere è sempre presente, ogni giorno, ogni momento.
E tu? Quale scelta farà la differenza nel tuo cammino quest’anno?
Prendiamoci un momento per riflettere e accogliere con gratitudine questo nuovo capitolo, qualunque forma esso prenda perchè… ogni fine è sempre un nuovo inizio.
