“Come una Matrioska”, è un testo che cerca di mettere in luce e il profondo legame tra l’amore che proviamo per noi stessi e per il mondo che ci circonda. Attraverso una mia riflessione personale e sincera, metto in luce come la nostra percezione e il nostro amore per gli ambienti che abitiamo—la nostra casa, città, regione e nazione—riflettano il nostro stato interiore. Osservando la nostra realtà, ci rendiamo conto di quanto il degrado e la mancanza di cura che vediamo fuori siano specchio delle nostre stesse contraddizioni e mancanze. “Come una Matrioska” è un invito a riflettere sulla necessità di amare profondamente per poter agire positivamente, costruire e migliorare il nostro ambiente. È un appello a scegliere l’amore come strumento di cambiamento e a riconoscere che il nostro mondo esterno è una diretta estensione del nostro mondo interiore.

Come una matrioska

Io mi amo, e per questo “amo” e voglio trasmettere amore anche all’esterno. Amo la mia casa, e se entri in casa mia, ti accorgi di questo amore, o almeno lo spero. Amo la mia città, e quando ne parlo, l’amore si percepisce. Ma quando giro per le strade della mia città e osservo bene, mi rendo conto che “forse” non la amo abbastanza. Amo la mia regione, la amo da morire. Ma poi leggo i giornali, vedo foto che fanno male, e allora comprendo che “forse” non amo abbastanza la mia regione. Amo la mia nazione. Quando pronuncio la parola Italia, sento un nodo alla gola e il petto mi si gonfia di orgoglio al solo pensiero di essere italiana. Ma poi visito Milano, Torino, Roma, Bologna… giro un po’ ovunque, vedo scontri, sporcizia, degrado. Parlo con tante persone e sento una profonda tristezza nel comprendere che “forse” non amiamo abbastanza la nostra nazione.

Penso che il problema risieda nel poco amore che ho, e che forse non amo abbastanza la mia nazione. Ma io non sono separata dagli altri, e così capisco che forse noi tutti non amiamo abbastanza, forse noi tutti amiamo poco noi stessi.

La casa è un’estensione esterna del singolo individuo. Il paese è un’estensione della comunità, la città è un’estensione di una comunità più grande, e così via… Come una matrioska, la casa ci rappresenta, e allo stesso modo la mia città, la mia regione, la mia nazione sono tutte estensioni e rappresentazioni del mondo interno di noi tutti.

E allora guardo questo nostro mondo interno e divento consapevole della nostra follia, dei nostri problemi, delle nostre contraddizioni. Lo sporco che c’è fuori non fa altro che ricordarci quello che c’è dentro di noi… per questo facciamo finta di non vederlo e andiamo avanti a occhi chiusi.

Ma una cosa l’ho capita: l’Amore è un’arma potente e in grado di fare miracoli. Sono sicura che se possiamo diffondere odio e disfattismo, siamo anche in grado di diffondere amore. È solo una questione di scelte…

Ci vuole amore per pulire le strade, per pulire paesi e città. Devi amare per creare qualcosa di buono. Occorre amore e passione per progettare città sicure, all’insegna del verde e della tecnologia. C’è bisogno di tanto amore per un mondo migliore. C’è bisogno di crederci. C’è bisogno di andare avanti con Amore, nonostante tutto.

Rossella Tirimacco