Va e prova, potrai fallire, ma almeno non rimpiangerai un giorno di non aver provato!
Lina Tirimacco
Tre anni fa, in occasione del concorso internazionale letterario “La magia delle parole” indetto dal Movimento Artistico Letterario Group, in veste di Presidente di Giuria del concorso stesso, decisi di dedicare un premio speciale a mia sorella Lina, scomparsa prematuramente l’8 agosto 2010. Il “Premio Lina Tirimacco” è stato infatti da me voluto per celebrare la vita e il ricordo di una sorella straordinaria attraverso la letteratura. Il premio però non è solo un modo per mantenere vivo il suo nome, ma è anche una possibilità che grazie al concorso mi permette di riconoscere e promuovere “penne felici”, dando agli autori una spinta e un riconoscimento per le loro opere. Il “Premio Lina Tirimacco” è infatti più di un semplice riconoscimento letterario; è un impegno per promuovere valori di pace, amore e speranza proprio attraverso la letteratura. Ogni anno, seleziono personalmente un’opera tra quelle presentate al concorso “La magia delle parole”. Questa selezione non è solo un onore, ma un compito che svolgo con profonda passione e impegno, cercando opere che incarnino i valori di pace, amore, amicizia e speranza, valori che mia sorella Lina ha sempre sostenuto e incarnato attraverso la sua stessa vita.

Il Premio di Quest’Anno
Quest’anno, il concorso ha scelto un tema di grande rilevanza e attualità: “Un tesoro chiamato pace”. In un mondo spesso segnato da conflitti e divisioni, questo tema invita gli autori a esplorare e celebrare la pace come un valore prezioso e indispensabile. Il premio “Lina Tirimacco” di quest’anno è stato assegnato alla poetessa Barbara Corbanese per il suo toccante poema “Siccome conosco”, un testo che affronta il tema della pace con grande profondità ed estrema sensibilità. Con la sua poesia, la violenza e l’ingiustizia si scontrano con la pace e la speranza, una lotta in cui ognuno di noi può fare la differenza attraverso le proprie scelte, riconoscendo e valorizzando i luoghi e i momenti di pace nelle nostre vite quotidiane. Il poema di Barbara Corbanese ci ricorda che, nonostante le avversità, la pace è un tesoro da custodire e promuovere attivamente.
Siccome conosco
di Barbara Corbanese
Conosco i luoghi
dove abita la pace:
l’abbraccio di un amico
il sorriso di un bambino
un bicchiere di buon vino
un letto sfatto dopo l’amore
un cielo senza ali di terrore.
Conosco il pensiero
dove giace l’ascolto
prima che dalla rabbia
il mondo venga travolto.
È un pensiero fugace
affatto apprezzato
non costa niente
non produce mercato.
Conosco i volti
di chi soffre la guerra:
hanno pupille dilatate
polvere fra i capelli
sangue a rivoli sulla faccia
cullano morti fra le braccia.
Siccome conosco
voglio dire basta
ma sono sola e ciò guasta.
Ho scritto parole
per unirvi a un coro
per smuovere il quotidiano:
diffondere pensieri di pace
fa andare il mondo lontano.
Il potere della letteratura
Oltre a curare il “Premio Lina Tirimacco”, sono profondamente coinvolta nel concorso internazionale “La magia delle parole” e nel Movimento Internazionale Artistico Letterario. Come presidente di giuria, ho avuto infatti il privilegio di contribuire alla valutazione di opere di spessore e di premiare i talenti emergenti. In questi tre anni, il Premio ha probabilmente incoraggiato molti autori a proseguire nel loro percorso, mentre per me e per il concorso stesso ha rafforzato l’impegno a diffondere messaggi positivi e costruttivi. Ringrazio tutti gli autori partecipanti che contribuiscono con le loro opere a rendere il mondo un posto migliore. Ogni parola scritta, ogni emozione condivisa ha il potere di trasformare il mondo. Continuiamo a scrivere, a leggere e a credere nel potere della letteratura per un domani migliore.
Rossella Tirimacco
