La propaganda è una delle attività o modi di fare, più antichi del mondo, o per meglio dire ” la propaganda nasce con l’uomo”.
Da sempre per la presa del potere, il mantenimento dello stesso, o la conquista del pubblico, il coinvolgimento degli altri (effetto gregge) ha avuto bisogno di un buon lavoro di propaganda e di ottimi “propagandisti” che oggi individuiamo nei giornalisti… ma anche nell’uomo comune, capace magari di trascinare un piccolo seguito (vedi gli influencer) ed influenzare o manipolare le idee di questi ultimi.
Per capire cosa sia la “propaganda”, ci basti pensare a come diversi movimenti inizialmente nati con spirito religioso, si imposero poi nel mondo a livello socio-politico, o come si affermarono alcuni pseudo movimenti “culturali”, che finirono poi per cambiare la faccia di intere nazioni, esempi già abbastanza calzanti per comprendere come la diffusione di un concetto, partendo da un gruppo sparuto di persone possa poi trascinare intere folle… e fare milioni di vittime.
Ho già parlato in altri articoli della “manipolazione mentale”, e di come attraverso una serie di tecniche il “Sistema” sia in grado di pilotare i nostri pensieri, indirizzare i nostri gusti, impacchettarci informazioni palesemente false facendole passare per verità e queste ultime per menzogne!
Quando si parla di Sistema, però, sembra quasi si tratti di un’entità astratta, in realtà noi siamo parte del Sistema, e lo alimentiamo attraverso le azioni di tutti i giorni… come ad esempio diffondendo notizie palesemente errate e bufale, o usando il becero pettegolezzo per disinformare o addirittura accusare. Tali azioni, ci rendono complici di quel “sistema”  che sembra impazzito  e di cui tutti facciamo parte, un sistema nel quale diviene facile accusare e far finire nei guai anche persone innocenti!
Se la rete da un lato, ha accorciato le distanze, ha dato voce al mondo intero (nessuno escluso), ha dato l’opportunità a molti di allontanarsi dalle tv  (ritenute ormai quest’ultime come “grandi fabbricatori di menzogne”), dall’altro ha visto però un proliferare di “piccoli propagandisti” dell’ultima ora… e tra i due non si sa dove si trovi il peggio… se nelle tv o in questi grandi “sparatori” di cazzate e diffusori di bufale! E’ ormai difficile orientarsi in un mondo così confuso, tanto che spesso ci si chiede chi sia il manipolatore e chi il manipolato… a volte entrambe le figure coincidono. In tanti hanno la verità in tasca… ma quale verità? La ricerca della Verità non è infilare una chiave nel buco della serratura…

 

Rossella Tirimacco