Si dice che le Anime prima di “arrivare sulla Terra” facciano dei veri e propri contratti tra di loro. Ognuna di loro ha delle missioni da portare a compimento. Ognuna di loro interpreterà una o più parti. Non sanno se una volta incarnate in un corpo biologico riusciranno a superare le difficoltà della missione che gli è stata assegnata. Se ciò non dovesse accadere… il “karma” della vita precedente le seguirà anche nella vita successiva. Così per tutte le altre vite, finché “la missione” non verrà portata a compimento. Le azioni delle Anime, sulla Terra, saranno prive di vincoli e completamente soggette al “libero arbitrio”. Unica cosa che viene stabilita nell’Aldilà… sono gli incontri tra di loro. Così, decidono di incontrarsi come madre e figlia, come marito e moglie, come fratelli, come sorelle, come cugini, amici ecc.
In un altro tempo, io ed un’altra Anima affine alla mia, ci scegliemmo e decidemmo di trovarci come madre e figlia.
Scelsi anche il padre.
Insieme ci trovammo.
Crebbi nel suo ventre e presi le informazioni del suo corpo.
Del suo passato.
Dei suoi sogni.
Del suo dolore.
Dei suoi desideri.
Quell’Anima mi crebbe, mi diede parti di sè… dimenticando a volte persino se stessa.
Io non volevo quel sacrificio.
Quell’Anima che mi aveva messa al mondo aveva la “sua missione”.
Ed io la mia.
Poi divenni donna e divenni madre.
Quell’Anima crebbe nel mio ventre e prese informazioni dal mio corpo.
Del mio passato.
Dei miei sogni.
Dei miei dolori.
Dei miei desideri.
E crebbi mio figlio, e gli diedi parti di me… dimenticando a volte persino me stessa.
Così compresi…
Così vidi mio figlio…
Così venni a conoscenza di una delle mie “missioni”
Essere Madre…

Rossella Tirimacco

 

Dedicato a mia madre