Mi chiedi come mai non sono preoccupata, e come mai continuo a vivere come “se nulla fosse”.
Amico mio, milioni di anni di storia evolutiva, sia della terra che dell’essere umano, ci hanno raccontato che abbiamo attraversato: guerre, carestie, lutti, povertà, violenze di tutti i tipi, terremoti, tsunami, maremoti, eventi atmosferici di tutti i tipi, epidemie terribili come la peste ad esempio, ed epidemie meno gravi. Abbiamo attraversato momenti storici allucinanti, come l’Inquisizione ad esempio, o il martirio dei cristiani nelle arene, o l’Apharteid, o ancora il massacro del povero popolo Inca, o la deportazione dei neri ridotti in schiavitù nelle Americhe, e in tempi più recenti abbiamo attraversato due guerre mondiali con tutte le sue crudeltà. Abbiamo vissuto malattie di ogni tipo, malattie con cui ancora oggi dobbiamo fare i conti, tumori, cancro, leucemie, sla ecc. sono terribili realtà che fanno parte del nostro quotidiano. Come esseri umani abbiamo attraversato la crudeltà di poteri fondati su un mare di ignoranza; abbiamo nuotato in fiumi di sangue versati per domini e predominio gli uni sugli altri in nome di ideologie fondate su una presunta libertà. Non c’è uomo o donna che non abbia vissuto sulla propria pelle la perdita di una persona cara o di un familiare, e chi lo ha vissuto sa bene che si tratta di un dolore così forte da lasciarti in uno stato di “morte apparente”.
Milioni di anni in cui abbiamo vissuto di tutto e di più… e non sarà un virus influenzale a ridurci in pezzi. Pensa a tutto questo e poi osserva il presente e prova a chiederti se davvero tutto questo è giustificato per un’influenza che alla gran parte non dà nemmeno i sintomi. Stare fermi, chiusi nella paura, dove può portare se non nell’abisso più profondo? Nulla accade per caso, e voluto o no, il virus forse ci sta parlando di noi, mettendo in rilievo tutte le nostre fragilità. Ad una lettura più ampia, soprattutto dal punto di vista energetico, dove ci troviamo in questo momento storico come esseri umani? Dove stiamo andando? Il consumismo sfrenato, base di quell’economia schizofrenica su cui abbiamo fondato l’intera società del globo terrestre, cosa sta evidenziando?
Quanto sta avvenendo non è un problema di “semplice salute pubblica” ma soprattutto economica. Molte scelte discutibili e insensate, sono state fatte in nome della salute o dell’economia? Io credo che oggi più che mai, il Covid potrebbe essere un mezzo in grado di portarci a riflettere sulla nostra direzione come esseri umani. Ogni cambiamento epocale solitamente viene annunciato da vari segnali. Ecco, noi ci troviamo su questa terra in un particolare momento storico che porterà grandi cambiamenti. Pensa che fortuna e quale onore poter dare il nostro contributo a tutto questo!
Il futuro ovviamente, molto dipenderà da noi e dalla nostra capacità di poter creare un mondo sano. Per questo forse continuo a vivere come “se niente fosse”, perché la vita non aspetta te o me, la vita continua ad andare avanti e viverla o meno è una nostra scelta. Possiamo decidere se affogare nelle tare delle nostre paure e ossessioni, o possiamo decidere di riprendere a vivere, magari facendo a meno di un po’ di giornali e telegiornali. Solo vivendo potremo dare il nostro contributo per un mondo più giusto e più equo. Se invece decidiamo di fermarci, in una “non-vita” terrorizzati da un virus, il futuro lo subiremo e ciò che verrà non sarà che un proseguo del presente.
Tutto dipende da noi. Possiamo decidere ogni giorno di dare il nostro contributo a quel mondo… magari riprendendo semplicemente a “vivere”.

Rossella Tirimacco